Scontro in volo in Slovacchia

Erano impegnati a 1500 metri di altitudine durante le prove generali di uno spettacolo. Circa 30 persone si sono salvate lanciandosi prima dell’impatto. Volevano superare un record di lancio col paracadute in vista del prossimo airshow, ma l’esercitazione nei cieli della Slovacchia è finita in tragedia: due velivoli sportivi Let 410 carichi di paracadutisti sono entrati in collisione in volo, provocando la morte di sette persone. Cliccare qui per il report preliminare.


Two Let L-410 Turbolet planes collided over Cerveny Kamen village today with 40 people were on board at the time of the collision at an altitude of 4,921 feet. Seven people died and 15 were missing Thursday when two planes with dozens of parachutists aboard collided in mid-air in Slovakia, according to media reports. The crash happened in the west of the country near the village of Cerveny Kamen. Zuzana Farkasova, a spokeswoman for the Slovak fire service, told The Associated Press. Rescuers were trying to reach the crash site in the White Carpathians mountain range by helicopter. Juraj Denes, an official with the government agency that investigates plane crashes, told the news agency that 40 people were on two LET L-410 planes when the crash happened at an altitude of 4,921 feet, according to preliminary information (from USA today).

La maggior parte degli atleti è riuscita a salvarsi, proprio grazie al paracadute, lanciandosi nel vuoto in tempo, prima dell’ impatto. Nel bilancio dell’incidente, avvenuto presso la città di Ilava, nell’ovest del Paese, ci sono anche 31 feriti lievi. I 34 paracadutisti erano pronti per un allenamento nel lancio sincronizzato di gruppo, per l’esibizione aerea in programma il prossimo weekend. E secondo il sito del settimanale Sme avrebbero dovuto superare il record di tre anni fa, quando a lanciarsi contemporaneamente erano stati in 30: questa volta lo avrebbero fatto in 33. 
«Tutti hanno tentato di salvarsi, ma tre di loro non ci sono riusciti», ha affermato il ministro dell’Interno, Robert Kalinak, che si è recato sul luogo della tragedia. «Nel primo aereo sono morte due persone dell’equipaggio, mentre tutti i paracadutisti sono riusciti a salvarsi lanciandosi. Nel secondo, invece, sono morte due persone dell’equipaggio e tre paracadutisti», ha spiegato il rappresentante del reparto di aeronautica del ministero dei Trasporti Juraj Gyenes, secondo il quale uno dei velivoli del tipo L410 di produzione ceca - era probabilmente sovraccarico, e per questo sarebbe sceso di quota. 
 Affermazioni, queste, per ora non confermate e foriere di polemiche: è chiaro che adesso si dovrà accertare le responsabilità. A bordo di entrambi gli aerei, secondo il portavoce del ministero dell’Interno Ivan Netik, sentito dall’ANSA, c’erano 38 persone, 19 su ogni velivolo, In linea con la capacità massima degli L410 Turbolet. Si tratta di aerei prodotti dalla società ceca Let Kunovice dal 1970 ed esportati in tutto il mondo. «Ho sentito un grido, poi due urti, e poi era tutto per aria», ha raccontato Roman Bakic, sopravvissuto, intervistato da Sme, «ma niente caos, ognuno cercava di salvarsi è una reazione automatica. Chi è seduto vicino al portellone, deve aprirlo se ci riesce, e saltare subito. La situazione però era complicata perché l’aereo era andato in tilt». (fonte: LA STAMPA).
Per FS è disponibile il modello del Let 410 e lo si può scaricare da qui.

Il video è di repertorio e non è collegato alla sciagura sopradescritta

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