FSX: come preparare un volo - FSX: What to organize the Flight

Per me è un dogma: il volo simulato deve assomigliare a quello reale, con aerei, procedure, scenari più realistici possibili. Ma per evitare di esagerare con programmi e addon che servono poco caricando inutilmente la memoria e la CPU è opportuno preparare con cura l'organizzazione della simulazione gestendo al meglio i programmi 

For me it is a dogma: the simulated flight must look like the real one, with aircraft, procedures, most realistic scenarios possible. But to avoid exaggerating with programs and addons you risk to load the memory and CPU of mega unnecessary. So it is appropriate to carefully prepare the organization and better manage programs and adapting them to the needs of the simulation otherwise our flight is likely to crash.

Il pacchetto base di un qualsiasi simulatore di volo è uno sterile contenitore nel quale gli scenari si discostano in maniera significativa da quelli reali. Per avvicinarci alla vera orografia del terreno, alla consistenza del cielo o cockpit simile al vero, e magari sentire il pilota o l'assistente di volo che ci forniscono le informazioni, dobbiamo istallare sul nostro simulatore delle terze parti di programmi chiamati in gergo addon (Vds precedente post divisi in 1^ parte e 2^ parte)

Scenario di default di un aeroporto in FSX
In questo post parlerò di come arricchire la simulazione avvalendoci di  programmi, utility, tool che renderanno il vostro volo più aderente alla realtà. La preparazione di una missione richiede un dispendio di tempo  che spesso supera quello del volo stesso.
Quindi se vogliamo una simulazione verosimile è buona cosa fare un'ottima preparazione e organizzare al meglio le attività di prevolo . Suggerisco come tecnica, per evitare di stare per molto tempo davanti al PC, di dividere le operazioni in due fasi. La prima è dedicata all'organizzazione e pianificazione e la seconda al volo per evitare di stancare gli occhi e la mente; se la stanchezza s'impossesserà di voi il risultato sarà quello di non aver goduto il vostro volo fino in fondo.

Sul mio sito è possibile scaricare numerose carte di volo 


Prima di immergerci in software, manuali e strumenti, decidiamo che tipo di volo desideriamo: con un liner in IFR o con un Piper in VFR?
Immaginiamo che la vostra scelta cada sul liner. La prima cosa da tenere in considerazione è di sicuro l'aereo, la conoscenza delle sue caratteristiche, delle procedure, della strumentazione, come l'FMC, il FADEC, il Flight Director; insomma abbiamo bisogno di un bagaglio culturale specifico non indifferente. Poi tocca tracciare la rotta e questo ci impone la conoscenza delle carte SID, STAR, le enroute chart dedicate all'area, scaricandole poi dal web. Poi dovremmo avere una checklist completa del velivolo (addirittura i simmer più real studiano i filmati da YOUTUBE) e questo solo per citare in parte la preparazione tecnica. La cosa che non faremo sarà la ricerca di addon riguardanti il terreno, come le mesh terrain, ecc. (vsd. gli articoli che ho citato prima nel post 1^ e 2^ parte) che non servirebbero a nulla in quanto a 10 mila metri il terreno è tutto uguale e si rischia di appesantire il PC inutilmente.


Report della rotta per un volo VFR fornito da Plan-G

A seguire c'è l'aspetto inerente il software. Per esempio si devono scaricare gli aeroporti di partenza e di arrivo, a seguire qualche programmino che simuli i passeggeri o il personale di volo che annuncia di tenere le cinture allacciate dopo il decollo ecc., oppure la voce del copilota mentre effettua le chiamate della checklist. E poi ancora qualche tool che ci aiuti nella pianificazione, come quello per il calcolo dei pesi e delle velocità (V1, VR, V2, Vref ecc.). Infine, la ciliegina sulla torta, scegliamo il meteo: quello in atto in quel momento o deciso da noi?



Cessna 7x feeware di Rojas Lucena dal sito simviation

Se volessimo invece volare su un velivolo dell'aviazione generale avremo qualche difficoltà in meno. Per esempio potremo evitare di scaricare delle utility come passenger o fuel planner, la checklist sarà più facile da seguire, carburante e pesi si potranno gestire con i settaggi del simulatore. Insomma la conoscenza del velivolo è importante, ma tutto è reso più facile dalla sua semplicità rispetto a un liner. Però dal punto di vista software dovremmo dedicarci più all'arricchimento del simulatore, ovvero caricare scenari e texture del terreno quali le mesh, in aggiunta a scenari orografici specifici (per esempio se voliamo sulle dolomiti scaricheremo gli scenari alpini, come quelli di Frank, reperibili dal suo sito o dai più importanti siti di simulazione). E' ovvio che scenari devono essere precisi tenuto conto che siamo in visual, quindi è importante che la stazione ferroviaria, il ponte sul fiume, il lago, il paese con il suo monumento, ecc. siano lì dove ci si aspetterebbe di trovarli e dove lo sono realmente.

Piper 28 payware della Carenado

La preparazione è tanto più accurata quanto la precisione e il realismo che vuole attribuire il simpilot al proprio volo. Bando alla ciance a andiamo sul pratico.
Effettueremo un volo strumentale con un liner e un volo a vista con navigazione stimata con un Piper.
Innanzitutto voglio fare un cenno sui software freeware e payware. E' indubbio che i programmi payware (aerei e/o scenari) siano più curati di quelli freeware, prodotti da software house che investono denaro e quindi questo sforzo deve avere un ritorno in termini di utili che però incidono sul prezzo, certe volte non proprio abbordabile.

KAVX Catalina Airport di Orbx. Un ottimo scenario tenendo conto che il prodotto è a pagamento

I maggiori siti di simulazione (nella mia sidebar troverete i link dei primi cinque) mettono a disposizione prodotti freeware lodevoli realizzati da appassionati che spendono il proprio tempo per la comunità simmer. Vero è che molti di questi prodotti sono realizzati in maniera generica e alcuni addirittura lasciano a desiderare, ma è anche vero che ce ne sono altri che sono ben fatti, reali e curati, ed è su questi che bisogna puntare.

Scenario freeware dell'aeroporto di Margarita Island  (Venezuela). Questo scenario regge bene il confronto con lo scenario precedente


Ma ritorniamo al nostro volo. Ho scelto un Boeing 737, uno dei liner più comune, decollo dall'aeroporto A atterraggio al B, alternato in C o in D.
Prima di tutto dobbiamo chiederci: Siamo in grado di pilotare un liner? Sappiamo gestire questo tipo di aereo e la sua strumentazione? Nel senso che non basta impugnare il joystick o il volantino per stare in aria; suggerisco uno dei tutorial dei corsi di volo (basicointermedio e avanzato che troverete su questo blog. Acquisite tutte le informazioni sul 737, ci colleghiamo con i maggiori siti di simulazione oppure con il mio hangar per scaricare il velivolo. Nella scelta dell'aereo si deve tenere conto del disegno accurato, del realismo del cockpit e della strumentazione; insomma l'aereo deve essere simile all'originale, scegliendo magari la compagnia di bandiera che più ci piace.

B 737 di Chris Evans VC Rojas Lucena

Non faccio cenno sul realismo delle dinamiche di volo in quanto il principio aerodinamico di FSX (e di tutti quelli con la medesima architettura) è tale che si può volare anche con una scopa nella quale sono inserite le caratteristiche di volo di un Typhoon. 
Come detto prima la mia scelta è caduta sul 737 con  i colori della Ryanair disegnato da Chris Evans, il cockpit è made in Rojas Lucena, un connubio tecnico che non ha eguali tenendo banco anche a prodotti simili payware. Se vogliamo orientarci verso quest'ultima opzione, allora non ho che suggerirvi il magnifico 737-800 della PMDG  (solo per FSX-SE) al costo proibitivo di 70 $, oppure l'ottimo 737-200 di captan sim a 35 $.

Cockpit del 737 freeware (designer Chris Evans, cockpit Rojas Lucena)



Cockpit del 737-800 payware della PMDG

Passiamo al carburante che si intendete imbarcare in relazione al peso pagante, ovvero quanti passeggeri/merce volete caricare. Per questo potrebbero essere utili due tool online: online flight planner e fuelplanner, anche se trovo che il primo sia più completo.
Il passo successivo è scaricare gli aeroporti tenendo conto che quelli di default del vostro simulatore saranno semplici e spogli, quindi un aeroporto vale l'altro. Per ovviare a ciò suggerisco di collegarvi al database di freewarescenery dove potete trovare i link aggiornati (tutti per fsx/fsxSE e P3D) e scaricare centinaia di aeroporti free di tutto il mondo o sui maggiori siti di simulazione (disponibili anche per P3D), oppure su google digitando "FSX/P3D airport scenery" e vedete cosa vi indicherà il browser di Mountain View.


Panoramica aeroporto di Menorca payware di Simwing

Scaricati gli aeroporti e caricati sul simulatore dovete controllare il loro funzionamento perchè certe volte l'istallazione riesce male oppure le scenery non sono compatibili con la vostra versione del simulatore (magari girano con acceleration pack o con il SP2 di FSX o con una versione precedente di P3D). E' terribilmente frustrante scoprire in corto finale, magari dopo qualche ora di simulazione, che l'aeroporto non è come ve l'aspettavate, con il risultato che il vostro volo è rovinato!

Panoramica dell'aeroporto freeware di Torino Caselle

Il penultimo step è sull'impostazione delle condimeteo. Io suggerisco sempre di impostare il tempo reale, tutti i simulatori sono predisposti per scaricare i metar online. Sono dell'opinione di evitare, se possibile, di caricare package di software meteo; quelle del simulatore possono bastare. Se desiderate scene meteo un po' più "spinte" potete settarle sul simulatore su medio-alto. Tenete conto che la CPU e la memoria grafica processano già gli scenari (soprattutto quando si è in VFR con programmi addon pesanti come le mesh terrain) e se li sovraccarichiamo con effetti meteo, alla fine il vostro PC vi chiederà il conto!



Eventuali programmi addon meteo, e ne cito due free entrambi per FSX e P3D quali FSXWX e FSrealWX versione basic (la versione PRO è a pagamento al costo di 20 euro), che forniscono fantastici effetti di nubi e pioggia.
Studiate il meteo, vedete dove incontrerete brutto tempo e soprattutto fate attenzione ai venti; se laterali occhio allo scostamento di rotta, se contrari calcolate un maggior tempo di volo e un consumo di carburante superiore.


Passiamo ora a tracciare la rotta e per questo suggerisco un ottimo flight planner free come Plan-G , oppure skyvector. Il suggerisco il primo perchè più flessibile; il programma genera un file che possiamo inserire nel GPS del simulatore. La versione 3.1 è compatibile con FSX SP2, P3D 2.1, FS9 and X-Plane 9/10. Il suo punto debole è la parte grafica, ovvero la generazione una decente mappa in formato cartaceo con la rotta appena tracciata. Il secondo è più speditivo.


Screenshot della videata di Plan G

Possiamo anche scaricare qualche utility che aumenti il realismo del volo. Ci servirebbe un calcolatore in modo da conoscere quali sono le velocità cui dovremo agire e per questo segnalo V speed calculator. Oppure l'addon payware fspassenger (disponibile per fsx e P3D) a 25 euro, che contribuisce al massimo realismo del volo.
Una volta raggiunto questo step abbiamo tutti gli ingredienti per iniziare una bellissima e verosimile simulazione. Ora non vi rimane che sedervi ai comandi del vostro 737 ed essere pronti per il decollo. Prima di dare manetta ripassate mentalmente le procedure che avete pianificato perchè una volta che le ruote si saranno staccate da terra, sarete troppo impegnati per pensare a cosa fare.
Nel prossimo post descriverò gli "ingredienti" che servono per un volo in VFR con un Piper 28.



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