Chengdu J-20: l'ira del drago viene da est - Chengdu J 20: Dragon Rage from the east

Il canale militare China Central Television ha reso noto che il Chengdu J-20 è ufficialmente entrato in servizio della forza aerea cinese, anche se l’inizio della sua operatività è indicata nel 2018.

Military channel China Central Television reported that the Chengdu J-20 is officially entered the Chinese air force service, although the beginning of its operation is shown in 2018.

Il progetto Chengdu J-20 è definito dal Pentagono come la prima piattaforma a lungo raggio della Cina in grado di penetrare ambienti pesantemente difesi. Pechino ha sempre affermato che una piattaforma di quinta generazione, con prestazioni simili all’F-22 ma con i risultati operativi dell’F-35, sarebbe entrata in servizio con Capacità Operativa entro il 2018. Tale stima è stata anticipata di un anno.
Il primo volo risale al gennaio 2011 e nei cinque anni successivi il prototipo è stato sottoposto a numerosi e intensi test, nel 2015 il prototipo, denominato 2015, iniziò una nuova serie di test avanzati e nel novembre 2015 venne alla luce il prototipo 2017, in pratica versione finale degli aerei di serie, 




Come detto prima, il Pentagono considera il velivolo cinese quale piattaforma a lungo raggio che, secondo alcune fonti (di parte), si avvicinerebbe all’F 22 o all’F 35. Però secondo alcuni esperti americani, il J-20 è un po' di tutto, senza eccellere in maniera particolare: non è un caccia, non regge il duello aereo con i suoi omologhi occidentali, non è stealth, non è come indicato da esperti cinesi alla stregua dell'F-22 o F-35. Per il Chengdu J-20 si prevedono almeno sei varianti: intercettore a lungo raggio, dogfight e scorta, attacco al suolo, ricognizione a lungo raggio, attacco elettronico e piattaforma di lancio per missili anti-satellite.





E’ attualmente equipaggiato con due turboreattori di fabbricazione russa in quanto i cinesi puntano a sfruttare la tecnologia dei turbofan russi NPO Saturn AL-41F1 che equipaggiano i Su-35E (Pechino ne ha acquistati dodici). L’Aero Engine Corp of China conferma i progressi sul nuovo motore di concezione e produzione nazionale che dovrebbe equipaggiare i velivoli cinesi tra qualche anno. Il J-20 non sarà in grado di raggiungere il suo pieno potenziale fino a quando la Cina non sarà in grado di sviluppare dei motori con un rapporto spinta-peso di dieci a uno. 


Ipotesi del Cockpit del J20

La Cina così entra nel novero delle nazioni che posseggono aerei stealth a lunga penetrazione. Il J20 è un punto di forza per l’aeronautica cinese che fa delle sue forze armate uno strumento della politica espansionistica che da anni Pechino sta portando avanti nel sud est asiatico, in contrapposizione con quella del Giappone, paese questo che mira a rimanere il paese di riferimento di quell'area.




Il J-20 dovrebbe trasportare internamente fino ad un massimo di quattro missili BVRAAM, beyond-visual-range air-to-air missiles e due a corto raggio PL-10. Dovrebbe raggiungere una velocità massima di 2,100KMH secondo una stima effettuata con due Saturn AL-31. Il primo impiego operativo per il J-20 sarà nel Mar Cinese Meridionale.
Le autorità cinese hanno affermato che il numero di aerei di questo tipo potrebbero aggirarsi tra i 500 e i 700 velivoli (comprese le esportazioni).





Per chi desiderasse approfondire.



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