ATR 72 precipita in Iran - ATR 72 crashes in Iran

Un aereo ATR-72-212 di linea iraniano che copriva una tratta interna è precipitato nel sud-ovest del Paese con oltre 66 passeggeri a bordo. Non ci sono superstiti, ha confermato un portavoce della compagnia Aseman Airlines che operava il volo. 

Iran Aseman Airlines ATR 72-212, flight 3704 from Tehran to Yasuj, Iran, crashed into Mount Dena, south of Isfahan, according to a statement by the airline to Iranian Press TV. On board the aircraft were 59 passengers, two flight crew members, two cabin crew members and two security officers.

Avevo appena pubblicato il post riguardante la tragedia dell'Antonov 148 precipitato in Russia, che apprendo la notizia di questa tragedia accaduta in Iran dove sono morte 66 persone. 
Ma vediamo i fatti.
Un ATR-72-212 della compagnia Iran Aseman Airlines marche EP-ATS, volo EP-3704, decollato da Tehran Mehrabad alle ore 08.30L per Yasuj (Iran) con 59 passeggeri e 4 membri di equipaggio e 2 agenti di sicurezza, è precipitato sulla catena montana di Dena alle 08:50L (05:20Z). 
Dopo aver effettuato il decollo l' aereo ha virato a sud raggiungendo l'aerovia "W13" fino al waypoint "PEKAM" mantenendo l' altitudine di crociera di 21.000 piedi. Pochi minuti dopo la copertura MLAT (trasponder di vecchia generazione la cui trasmissione avviene solo su interrogazione da parte di una stazione di terra) è cessata di conseguenza non era disponibile alcun vettoramento. Circa 45 minuti più tardi, il comandante ha chiesto la clearance per scendere da 21 mila ft. (FL210) a 17 mila ft. (FL170), arrivando sopra il VOR Isfahan (IFN). L'ultimo contatto registrato dal sito web Flightradar24 è stato alle 09:25:59 L (08:25Z), quando il volo aveva appena raggiunto FL170 sopra la catena montuosa di Dena, ad est dell' aeroporto di Yasuj con cime sopra i 13000 piedi.







AGGIORNAMENTO AL 23 FEBBRAIO

L'ente di sicurezza dell'aviazione iraniana ha pubblicato le prime informazioni ufficiali. Secondo le registrazioni ATC, l' aeromobile ha segnalato il waypoint OBTUX sull'aerovia W144 alle 09:20L (05:50Z), è stato autorizzato a scendere fino a FL170 alle 09:22L (05):52Z), è stata trasmessa alla Torre di Yasuj alle 09:23L (05:53Z) ed è stata autorizzata a partecipare alla procedura di avvicinamento su Yasuj, l' aeromobile è sceso attraverso FL186 alle 09:25L (05):55Z) ed è uscito dalla copertura radar a causa del terreno montuoso. L' equipaggio ha riferito di essere a 25nm da Yasuj alle 09:25L e a 14nm DME da Yasuj alle 09:29L, alle 09:30L (06):00Z), l' equipaggio ha riconosciuto il QNH trasmesso dalla torre. Quando torre chiamato alle 09:34L (06:04Z) l' aereo non ha risposto. L' equipaggio non ha segnalato alcuna situazione di emergenza o anomala a bordo (ad esempio turbolenza). L' aereo doveva continuare a volare fino al volo FL170 fino al sorvolo della NDB, poi scendere fino a 15.000 piedi e partecipare alla procedura di avvicinamento strumentale. Il tempo a Yasuj era molto diverso dai Metars riportati: la temperatura ambiente a Yasuj era compresa tra 0 e -2 gradi C (non 13 gradi C come indicato nei METAR), c' erano nuvole tra 3500 e 4500 piedi con temporali e nubi coperto a 9000 piedi. QNH era 1021 hPa.  Il capitano (62 anni, ATPL, 17.400 ore totali, 15.000 ore sull'ATR) era istruttore di volo all' interno della compagnia aerea, mentre il primo ufficiale (36 anni) aveva accumulato un totale di 1.846 ore totali e 96 ore per quel tipo di aereo.

Il punto d'impatto...per soli 30 metri



Il metar dell'aeroporto di Yasuj era: OISY 180530Z 09004KT 9999 FEW035CB SCT040 OVC090 14/M01 Q1022= che tradotto indica:
Località: OISY
Bollettino emesso il giorno: 18, orario 05:30 UTC domenica 18 febbraio 2018 06:30 ora locale.
Vento: Direzione = 090 gradi, velocità: 4 nodi (7 km/h) (2 m/s).
Visibilità orizzontale minima: 10 km o più.
Nuvole: Poco nuvoloso (1-2 ottavi), a 3500 piedi sopra l'aeroporto (1067 metri), cumulonembi.
Nuvole: Parzialmente nuvoloso (3-4 ottavi), a 4000 piedi sopra l'aeroporto (1219 metri).
Nuvole: Cielo coperto (8 ottavi), a 9000 piedi sopra l'aeroporto (2743 metri).
Temperatura: 14 gradi Celsius (57 Fahrenheit). Punto di rugiada: -1 gradi Celsius (30 Fahrenheit). Umidità relativa 35,58 %.
QNH (pressione a livello del mare): 1022 hPa (30,18 pollici).





L' aerodromo di Yasuj (5939 ft, circa 1800 m. di altitudine) è circondato da alte montagne. L' AIP Iran non pubblica alcuna rotta d' arrivo standard, le procedure di avvicinamento strumentale 1 (Cat A/B incluso ATR-72) e 2 (Cat C/D) sono pubblicate insieme alla carta dell' aeroporto. La IAC segna la MSA 25nm a nord dell' aerodromo a 15.500 piedi MSL. 
La procedura di atterraggio per l' aeroporto di Yasuj comporta un avvicinamento Circling NDB di 25NM con una minimun safe altitude (MSA) circle tra 11500 ft (a sud-ovest dell'aeroporto) e 15500 ft. a nord e nord-est. I voli da Teheran prima devono sorvolare Mount Dena, che è una catena montuosa di 80 km con un' elevazione massima di 4.409 m (14.465 ft), arrivando all' NDB dell'aeroporto a 15.000 piedi, poi outbound per 141° per 3 minuti  poi si vira stretto a goccia per 333° e si effettua l'avvicinamento  per l' atterraggio sulla pista 13/31.
Dall'esame del metar relativo al periodo temporale entro il quale rientra il disastro, si evince che a 9000 piedi sopra l'aeroporto sussisteva una copertura totale 8/8.




La compagnia aerea ha confermato che l' aeromobile (inizialmente dichiarando la registrazione ATR-72-212A EP-ATX costruita nel 2000, successivamente identificando la registrazione ATR-72-212 EP-ATS costruita nel 1993) è precipitato a causa delle condizioni atmosferiche (tradotto scarsa visibilità in quota).
Il primo volo dell'aereo è stato effettuato nel 1993 ed è stato operativo fino al 2011 quando per mancanza di pezzi di ricambio a causa dell'embargo inoperativo a Shiraz fino al novembre 2017.
Il 27 novembre 2017 riprende le operazioni di volo, dopo 7 anni di fermo.





Secondo l’esperto di sicurezza aerea ed ex pilota David Learmount, intervistato da Al Jazeera, sembra che qualcosa sia andato storto durante la discesa: pare che si trovasse nel punto sbagliato e per questo si sia scontrato con una montagna.
Hojjat Foulad, il comandante del velivolo era considerato un pilota assai esperto, soprattutto con questo tipo di velivolo biturboelica (la compagnia ha nella sua flotta anche 3 Boeing 727-200 che risalgono ai tempi della rivoluzione islamica avendo volato la prima volta nel 1980), dove nel 2013 riuscì ad atterrare  proprio nello scalo di Yasouj nonostante l'avaria a un motore. 
Attualmente non si conoscono le esatte cause del disastro, la visibilità forse ha contribuito. Ma non solo. Probabilmente ci troviamo di fronte a una concatenazione di eventi, evidentemente qualcosa non ha funzionato, ma per poterlo dire con certezza aspettiamo che le autorità iraniane rendano pubbliche le risultanze delle scatole nere (se mai lo faranno). 


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